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Carocell Bio

Scienza

Agire sulla segnalazione infiammatoria all’interno della cellula

L’approccio di Carocell Bio combina inibitori peptidici della MAP chinasi p38α con la somministrazione tramite nanoparticelle. L’obiettivo è studiare come la modulazione della segnalazione infiammatoria possa sostenere terapie future.

01

Il bersaglio p38α MAPK

Secondo la descrizione dell’azienda, stimoli esterni come il lipopolisaccaride (LPS) o i raggi UV attivano una cascata di chinasi (MAPKKK → MAPKK → p38α) che porta al rilascio di citochine infiammatorie, tra cui IL-1β, IL-6 e TNF-α.

Lo schema pubblicato dall’azienda mostra anche un circuito di retroazione in cui le citochine rilasciate possono riattivare la cascata. I peptidi di Carocell Bio sono progettati per inibire l’attivazione di p38α in questa cascata.

Comunicato dall’aziendaSchema della cascata infiammatoria così come pubblicato nella pagina di ricerca dell’azienda (2022). Fonte (si apre in una nuova scheda)Figura riprodotta senza modifiche così come pubblicata dall’azienda. Non convalidata in modo indipendente.

Inflammation cascade diagram

Comunicato dall’aziendaImmagine di microscopia a fluorescenza pubblicata nella pagina di ricerca dell’azienda. La pagina non fornisce una legenda sperimentale completa; è mostrata solo per provenienza. Fonte (si apre in una nuova scheda)Figura riprodotta senza modifiche così come pubblicata dall’azienda. Non convalidata in modo indipendente.

Fluorescence microscopy image

02

Nanoparticelle per la pelle

L’azienda combina i suoi peptidi con nanoparticelle con l’obiettivo di formulazioni topiche: è descritta una crema per JEL0305 e un concetto di spray sterile per JEL3108 nei contesti di lesione cutanea.

Le fonti esaminate non presentano percentuali di penetrazione cutanea né dati sulle prestazioni di rilascio, e qui non ne viene mostrato alcuno.

03

Risultati cellulari comunicati dall’azienda

La pagina di ricerca presenta dati dose-risposta in cui cellule stimolate con LPS sono state esposte a diverse concentrazioni di peptide, con un indice di infiammazione misurato come TNF-α.

Sono risultati in vitro comunicati dall’azienda. Indicano una direzione di ricerca, non un effetto clinico.

Comunicato dall’aziendaIndice di infiammazione (TNF-α, pg/ml) rispetto alla concentrazione di peptide dopo stimolazione con LPS, così come pubblicato dall’azienda. Fonte (si apre in una nuova scheda)Figura riprodotta senza modifiche così come pubblicata dall’azienda. Non convalidata in modo indipendente.

Inflammation index versus peptide concentration

Comunicato dall’aziendaFigura 5 così come pubblicata: JEL3108-NP e attivazione di p38α in studi cellulari. Nota: questa figura riguarda JEL3108, non JEL0305. Fonte (si apre in una nuova scheda)Figura riprodotta senza modifiche così come pubblicata dall’azienda. Non convalidata in modo indipendente.

Figure 5: JEL3108-NP and p38α activation

Come leggere questa evidenza

Gli studi cellulari e su tessuto ex vivo sono preclinici. Possono orientare la prosecuzione di un programma, ma non possono stabilire che un trattamento funzioni o sia sicuro nelle persone.